DESTINAZIONE CRACOVIA Dicembre 2009

Il Presidente Piero Nigro, con Piero Spina (consigliere dei Canottieri Comunali Firenze), Giulio Fantechi (ottimo Freestyler riverunner e) e Sauro Vaggi, canoista dell'ASD di Marina di Candeli, hanno visitato il KKK SPORT CENTER che si trova sul fiume Vistola a Cracovia in Polonia.


Sono stati presi accordi per il gemellaggio con Club Canottieri Nedwislan e per il progetto di una gara 1000/1500 mt per K1, K2, K4 nel maggio 2010 a cui sono stati invitati a partecipare l'ASD Marina di Candeli e i Canottieri Comunali.

DESTINAZIONE CRACOVIA 11-13 DICEMBRE
E' Venerdi 11 dicembre. Facciamo una levataccia alle 5 del mattino ci incontriamo all'uscita di Fi-Certosa e partiamo con un piccolo trolley a persona per velocizzare la pratica d'imbarco sul volo Ryanair da noi prenotato. Siamo in quattro, il presidente del Circolo Marina di Candeli Piero Nigro, Piero Spina (consigliere dei Canottieri Comunali Firenze), Giulio Fantechi (ottimo Freestyler e riverunner) ed io il più acerbo dei quattro, con solo 11 mesi di canoa alle spalle.
Arriviamo a Cracovia il cielo è grigio e l'aria è frizzante, scesi dall'aereo la assaporiamo subito respirando a pieni polmoni. Con un'ottima organizzazione da parte del presidente, ci attende subito un'auto a noleggio con la quale andremo al KKK SPORT CENTER  ( (

Dopo pochi minuti di strada arriviamo in un imponente centro sportivo ultra moderno anche se di primo impatto freddo e tetro ma che si associa bene al loro stile di vita e morfologia territoriale.

Ovviamente il centro sorge a pochi metri dalla Vistola e tra il centro ed il fiume è stato costruito 7 anni fa un canale di 500 metri di lunghezza e per circa 150 coperto da un tendone per gli allenamenti a temperature più rigide. Nel canale scorre veloce l'acqua per il campo Slalom che proveremo già da subito. La voglia è tanta ed una volta assegnate le camere dal direttore del centro che ci accoglie con calore e simpatia, ci dirigiamo verso l'imbarco per iniziare il riscaldamento. In assenza dell'istruttore ordinario, ci assiste un 25enne dal fisico possente ed ultra allenato. Si chiama Pawel Sarna ed ha partecipato a due olimpiadi in categoria C2 Slalom.

Siamo ancor più stimolati ad immergerci nelle fredde acqua del fiume Polacco. Ci adattano alcune canoe. Giulio, grazie anche alla sua esperienza, si trova subito bene con una Slalom ultra leggera, noi altri invece ci adattiamo a canoe più stabili e tranquille. Sotto il tendone si sta bene e l'adrenalina è alle stelle. Pawel (che parla un ottimo inglese) ci chiede quali sono le ns.capacità di tecnica ed eskimo dopodichè iniziamo a sentire la corrente.

Dopo circa 1 oretta di allenamento ed un bagno fatto da parte mia, ci avviciniamo alla sponda e soddisfatti siamo pronti per una doccia calda ed un po' di relax meritato all'interno della struttura. Internamente ben riscaldato, il centro sportivo consta di una piscina a 6 corsie, una vasca calda per idromassaggio, la sauna, un campo da calcetto, il ping pong ed un piccolo ma non disdicevole ristorante. Ci viene offerto un trattamento di pensione completa e la cena da sportivi è a self service, con menu fisso.

Il giorno seguente ci alziamo di buon ora. Io e giulio che siamo in camera insieme, ci affrettiamo a fare colazione con frittata, yogurt, caffè e cereali per poi ovviamente incontrarci con Pawel e dopo un po' di pratica sotto il tendone, provare la discesa di tutto il campo slalom.

Piero Nigro e Piero Spina ci assistono dalla sponda filmandoci ed incitandoci.

In acqua insieme a noi questa volta non c'è soltanto Pawel, ma la nazionale di Slalom Russa ed alcuni olimpionici polacchi. Sembrano ballerini di danza classica vedendo con quale grazia ed armonia agganciano, entrano in corrente, surfano l'onda ed imboccano i paletti delle porte.

Giulio si accinge ad imitarli. Io mi rimetto ai consigli di Pawel che cerca di migliorarmi su alcune tecniche di base. Dopo più di un'ora di allenamento, iniziamo la discesa, usciamo dal tendone ed entriamo nel vero e proprio campo slalom olimpionico di media difficolta con più pendenza e morte abbastanza concise. Con nostra meraviglia sta nevicando e dopo circa 15 minuti di traghetti e slalom, riusciamo a raggiungere la fine del campo dove il canale si placa e si immette nella Vistola. Con le mani congelate e l'aiuto di Pawel riusciamo ad afferrare la sponda per uscire dall'acqua.

Bellissimo pagaiare in un vero campo slalom, con l'assistenza di un campione olimpionico e sotto una forte nevicata!

Pranziamo e ci dirigiamo verso il centro storico della città di Cracovia dove il presidente del circolo Nedwislan ci attende. Con nostra gioia Pawel si offre di accompagnarci e di offrirci la sua compagnia per il resto del pomeriggio.

Arriviamo al centro sportivo con cui il ns. Marina di Candeli vuole gemellarsi.

Il centro sorge a due passi dallo storico castello del Wawel e direttamente sulla Vistola.

Vanta di 6 campi da tennis, campo da calcio e non molto distante c'è il rimessaggio delle canoe da acqua piatta. Il presidente ed il suo interprete/segretario ci accolgono mostrandoci orgogliosi tutta la loro struttura. Avviene lo scambio dei gagliardini tra Piero ed il presidente del club polacco.

Nel maggio 2010 organizzeranno una gara 1000 / 1500 mt. per k1, k2, k4, ci illustrano il progetto ed invitano ufficialmente il Marina di Candeli ed i Canottieri Comunali a parteciparvi.

Poi Pawel ci accompagna in una deliziosa cioccolateria che si vanta di essere la migliore in Europa.

Ci sediamo, discutiamo con lui delle varie tecniche canoistiche e ci racconta delle varie difficoltà incontrate sui campi slalom di Atene e Pechino.

La mattina seguente dopo una meritata e sana colazione sportiva, soddisfatti dello stage al KKK assistiti da Pawel e dell'incontro con il presidente del circolo canottieri di Cracovia, ci avviamo all'aereoporto polacco da dove riprendiamo il volo per Orio al Serio.

I tre giorni intensi e costruttivi, ci sono serviti per testare l'effettiva validità del Centro Sportivo KKK e renderci conto di quante tecniche slalom si possono apprendere con ottimi istruttori ed una spesa veramente irrisoria. Quindi pensiamo sia una valida proposta da inserire in Acquaviva-Uisp considerando che il collegamento Italia-Polonia viene fatto con voli Ryanair di risaputa economicità. Inoltre è stato molto proficuo l'incontro col Club canottieri polacco con il quale intendiamo intraprendere dei rapporti di gemellaggio a partire dal 2010.

Sauro Vaggi

Firenze, 24 dic.2009


www.kkk.krakow.pl