Lima - 3 Marzo 2019

E come ai bei tempi, come il titolo di un libro, "a volte ritornano", ritornano le immagini, i racconti, le foto e i gruppi, anche se piccoli, di ruzzolafossi e, con loro, tornano gli articoli sul sito.
Perchè si, è vero, a causa dei maledetti social network, si è un pò persa la "magia" del sito web, delle immagini raccontate da chi scrive queste due sciocche rige, con illazioni, frasi di scherno e battute.


E allora invitato anche dal presidente del Circolo vedrò di rimettermi a scrivere e pubblicare articoli che raccontano quello che penso sia lo sport più bello del mondo, una attività che ho scoperto grazie ad un amico che non pratica più assiduamente come una volta, ma a cui sono e sarò sempre grato per avermi fatto avvicinare a questa meravigliosa attività.

Torniamo a domenica, dunque un piccolo gruppo di canoisti di Firenze e limitrofi decide di avviarsi verso quel di Bagni di Lucca, dietro la promessa di ingenti rilasci di acqua dalla diga di Giardinetto, necessari allo svolgimento di una gara Federale di rafting (e molto utile ai canoisti per scendere anche il tratto medio).

Il gruppo era così composto, in rigoroso ordine sparso:
Patrizia
Giacomo
Sergio
Tommaso
Giacomo
Massimo
Matteo

Giunti sul posto la triste verità: il rilascio, minimo, proveniva dalla diga di Cevoli, ovvero quella sita immediatamente sopra l'imbarco del tratto basso, quindi circa 3,5km in tutto, di difficoltà non superiore al 3+.

Nonostante lo scarso livello idrico, complice una giornata meravigliosa, ci siamo goduti una bella discesa con una temperatura a dir poco primaverile, sole splendente e buona compagnia.

Le foto qui sotto testimoniano quanto dichiarato, spero di riuscire a raccontare quanto più possibile con le immagini, recuperate dalla mia nuova e fiammante videocamera cinese.