Scoltenna - 19 Maggio 2013
Sabato 19 Maggio 2013 - discesa del Torrente Scoltenna in un periodo dell'anno assolutamente incredibile per la quantità di pioggia.
Siamo a Maggio inoltrato, a pochi giorni da Giugno, il livello della giornata si è attestato sullo 0,57, un livello decisamente alto per la discesa dello Scoltenna.
Fiume o torrente che dir si voglia, si tratta di un bellissimo tratto di montagna appenninica lato Emiliano, che offre scorci impareggiabili e una discesa assolutamente da ricordare con questo livello
Il gruppo era formato da alcuni ragazzi dei Ruzzolafossi, qualche illustre presenza dei Fradici ed uno "special guest" di Foligno, Marcello Buzzi (uno dei tanti miei "clienti", un ragazzo a cui ho venduto un salvagente..).
Erano presenti:
Alessio il Rasta
Nicola MariottiniEnrico Pini
"Volo" (mi scuso ma no consco il nome)
Francesco Frati
Il Bencio (anche qui mi scuso ma non consco il nome)
Fabrizio Gas
Fabrizio Fei
Stefano Pimazzoni
Tommaso Baldi (io)
Marcello Buzzi
Dicevamo splendida discesa, giornata tutto sommato buona dal lato climatico, temperatura intorno ai 15°, acqua fredda ma non troppo, livello medio-alto (più alto che medio).
Pronti-via si parte, lo Scoltenna inizia dopo 50mt con una lunga rapida di 3+ (circa 50mt) e si capisce subito con che genere di discesa avremo a che fare, buchi, onde alte anche qualche metro, altri buchi su buchi, non ci si può distrarre e allentare la tensione un'attimo, pena il rovesciamento!
Si prosegue senza difficoltà per i primi 2km circa, poi si incontra il primo saltone che presenta una difficoltà di 4, portando il salto proprio fronte ad una parete di roccia, qualcuno trasborda, per lo più saltiamo e tutti senza difficoltà di sorta.
Ma il fiume non molla e non si può mollare un secondo, così capita a me di saltare bene, girarmi alle spalle per vedere il salto e rovesciarmi, ma santa pazienza, finalmente dopo anni di tentativi, ho imparato a eskimare così mi evito un bel bagno e si riparte.
Si raggiunge la piccola briglia artificiale di metà fiume, niente di particolarmente complesso ma comunque da rispettare, visto anche il livello alto, tutti passano senza difficoltà, stavolta me compreso, poco dopo però vengo nuovamente tratto in inganno da un sasso semisommerso e mi rovescio nuovamente, ma nuovamente sant'eskimo mi salva (che forse abbia veramente imparato questo benedetto eskimo???).
Si prosegue tra ondone e controroccia, buchi e rulli vari, attraversiamo i tre saltini, qualcuno sbaglia traiettoria e si incandela, qualcuno stavolta fa anche il bagno, io scelgo di seguire il mio maestro Alessio e faccio la linea migliore, passo indenne.
Si raggiunge finalmente il passaggio finale, il 4 che diventa forse 4+ con questo livello, ma poco prima di arrivare al punto di sbarcare per visionare il passaggio faccio un'ennesimo errore e mi rovescio nuovamente, paura, stavolta dentro di me penso (nei pochissimi attimi che occupano l'apnea..) che non posso stappare, chissà dove finirebbe la canoa, dove finirei io, siamo a 30 metri dal passaggio...così mi raccolgo e mi imposto e riesco in un'attimo a eskimare per la terza volta, stavolta in una situazione assolutamente complicata, poco prima di un grosso masso che obbligava a girare a destra, a pochi metri dal passaggio più difficile.
Si complimenta con me anche Marcello che mi seguiva a pochi metri di distanza, sono felicissimo in ogni caso della mia prestazione.
A questo punto ci fermiamo tutti a osservare il passaggio, stavolta il livello alto scoraggia molti di noi, me compreso, alla fine si lanciano solo Gass, Alessio, Nicola e Francesco, tutti gli altri preferiscono trasbordare anche se il trasbordo non è dei più comodi (tutt'altro..).
Seguono le immagini, domani caricherò anche i video girati con la mia nuova fotocamera subacquea.
Tommaso Baldi
Clicca QUI per il video del passaggio finale fatto da Gas.
Clicca QUI per il video del passaggio finale fatto da Alessio e da Nick.
https://www.marinadicandeli.it/it/la-canoa/archivio-canoa/337-scoltenna-19-maggio-2013#sigProIddbc3b0f96a